Chiusura Riscaldamento Milano: Date, Regole e Cosa Fare
Ogni anno, con l'avvicinarsi della primavera, migliaia di milanesi si chiedono: quando si spegne il riscaldamento a Milano? La risposta dipende dalla zona climatica, dal tipo di impianto e dalle ordinanze del Comune. Questa guida raccoglie tutto quello che devi sapere per rispettare le norme ed evitare sanzioni.
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Zone climatiche e Milano: zona E
L'Italia è suddivisa in 6 zone climatiche (dalla A alla F) in base al numero di gradi-giorno, un indice che misura il fabbisogno di riscaldamento di un territorio. Milano rientra nella zona E, la penultima per rigidità climatica, insieme a città come Torino, Bologna e Firenze.
| Zona | Gradi-giorno | Periodo riscaldamento | Ore/giorno max |
|---|---|---|---|
| A | fino a 600 | 1 dic – 15 mar | 6 ore |
| B | 601 – 900 | 1 dic – 31 mar | 8 ore |
| C | 901 – 1.400 | 15 nov – 31 mar | 10 ore |
| D | 1.401 – 2.100 | 1 nov – 15 apr | 12 ore |
| E (Milano) | 2.101 – 3.000 | 15 ott – 15 apr | 14 ore |
| F | oltre 3.000 | nessun limite | nessun limite |
Per Milano e la sua area metropolitana, la normativa di riferimento è il D.P.R. 74/2013, che ha aggiornato il precedente D.P.R. 412/1993. Le regole nazionali fissano i limiti massimi, ma il Comune può emettere ordinanze in deroga sia in anticipo (per risparmio energetico) che in proroga (per freddo anomalo).

Schema di una rete di teleriscaldamento urbano — Milano è una delle città italiane con la rete di teleriscaldamento più estesa
Date ufficiali di accensione e spegnimento a Milano
Nella zona E, le date standard stabilite dalla legge nazionale sono:
- →Accensione: 15 ottobre
- →Spegnimento (chiusura): 15 aprile
- →Ore giornaliere massime: 14 ore
Tuttavia, il Comune di Milano emette ogni anno una propria ordinanza che può modificare queste date. Negli ultimi anni, in ottica di risparmio energetico, il Comune ha spesso anticipato la data di spegnimento al 7-10 aprile o ridotto le ore giornaliere massime.
Come controllare le ordinanze aggiornate
Le ordinanze annuali del Comune di Milano sono pubblicate sul sito istituzionale del Comune e sulla Gazzetta Ufficiale. Prima di accendere o spegnere l'impianto, verifica sempre l'ordinanza dell'anno corrente.
Sito ufficiale del Comune di Milano →È importante ricordare che queste limitazioni valgono anche in condizioni meteo anomale: anche se a marzo fa un freddo insolito, non è possibile accendere il riscaldamento prima del 15 ottobre senza una specifica ordinanza del Comune. Allo stesso modo, non è possibile tenerlo acceso dopo il 15 aprile senza deroga.
Riscaldamento centralizzato vs impianto autonomo
A Milano convivono due tipi principali di impianti di riscaldamento: quello centralizzato (comune a tutto il condominio) e quello autonomo (gestito dal singolo appartamento). Le regole si applicano a entrambi, ma con alcune differenze pratiche.
Impianto Centralizzato
- — Gestito dall'amministratore condominiale
- — La data di spegnimento è decisa in assemblea
- — Deve rispettare le ordinanze comunali
- — Il condomino non ha controllo diretto sulla data
- — In caso di freddo anomalo, l'amministratore può richiedere deroga
Impianto Autonomo (caldaia)
- — Gestito direttamente dal proprietario/inquilino
- — La responsabilità del rispetto dei limiti è personale
- — Deve rispettare le stesse date e orari del centralizzato
- — Il cronotermostato deve essere impostato correttamente
- — Il tecnico manutentore verifica la conformità
Chi ha un impianto autonomo a caldaia tende a credere di poter fare quello che vuole, ma non è così: le sanzioni si applicano anche ai privati. Il controllo avviene in modo più difficile, ma in caso di ispezione dell'ARPA o dei Vigili, la responsabilità è del proprietario dell'impianto.

Milano è classificata in zona climatica E: il riscaldamento può restare acceso dal 15 ottobre al 15 aprile
Cosa fare prima della chiusura del riscaldamento
La fine della stagione invernale è il momento ideale per prendersi cura della propria caldaia. Effettuare la manutenzione annuale obbligatoria prima dello spegnimento estivo permette di arrivare al prossimo ottobre con un impianto efficiente e sicuro.
Ecco cosa fare nei giorni che precedono lo spegnimento:
- 1Controlla la pressione del circuito. La pressione ideale dell'impianto è tra 1 e 1,5 bar. Se è sotto l'1 bar, rifai il carico d'acqua. Se scende rapidamente, c'è una perdita.
- 2Sfoga l'aria dai termosifoni. Prima di spegnere, apri le valvolette di sfogo di ogni calorifero e lascia uscire l'aria. Questo migliora l'efficienza alla ripresa in autunno.
- 3Prenota la manutenzione annuale. La legge impone la manutenzione della caldaia almeno una volta l'anno. Farla a fine stagione (aprile-maggio) significa avere il libretto impianto aggiornato e l'impianto pronto per l'ottobre successivo.
- 4Imposta il cronotermostato in modalità estiva. Non spegnere completamente la caldaia se serve anche per l'acqua calda sanitaria. Imposta solo la funzione riscaldamento su OFF, lasciando attiva l'ACS.
- 5Verifica il vaso di espansione. In estate, con l'impianto fermo ma l'acqua nel circuito, la pressione può variare. Un tecnico verificherà che il vaso di espansione sia in buone condizioni.
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Sanzioni e deroghe: cosa rischi se non rispetti le date
Il mancato rispetto delle norme sul riscaldamento comporta sanzioni amministrative previste dal D.Lgs. 192/2005 e ss.mm.ii. Le sanzioni variano in base alla tipologia di violazione:
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Riscaldamento fuori periodo consentito | 500 – 3.000 € |
| Temperatura interna superiore ai 20°C (+ 2° di tolleranza) | 500 – 3.000 € |
| Mancata manutenzione annuale della caldaia | 500 – 3.000 € |
| Assenza di libretto impianto aggiornato | 1.000 – 5.000 € |
Le deroghe sono possibili in caso di condizioni meteo eccezionali. Il Comune di Milano può emettere ordinanze che prolungano il periodo di riscaldamento oltre il 15 aprile, o che anticipano l'accensione rispetto al 15 ottobre. Queste deroghe vengono comunicate tramite il sito del Comune e i media locali.
Per i condomini con impianto centralizzato, è l'amministratore che richiede la deroga al Comune. Per gli impianti autonomi, il singolo proprietario può fare richiesta — ma nella pratica questa possibilità è raramente esercitata.
Consigli pratici per gestire al meglio la fine della stagione
- →Controlla le ordinanze del Comune ogni anno: le date possono variare di qualche giorno rispetto ai limiti di legge.
- →Non confondere lo spegnimento del riscaldamento con lo spegnimento della caldaia: se usi la caldaia anche per l'acqua calda sanitaria, deve restare accesa tutto l'anno.
- →Approfitta del fermo estivo per effettuare la manutenzione annuale: i tecnici hanno più disponibilità in primavera rispetto all'autunno, quando arrivano molte emergenze.
- →Controlla la scadenza del rapporto di controllo efficienza energetica (ex libretto di impianto): se è scaduto, rischiate sanzioni durante un'ispezione.
- →Se il tuo condominio ha il teleriscaldamento (A2A, Iren), la gestione è esterna e non dipende da te: la rete si chiude e si riapre secondo il calendario dell'ente gestore.
- →Prima della ripresa autunnale (settembre-ottobre), fai un collaudo preventivo della caldaia per evitare brutte sorprese al primo freddo.
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Domande frequenti
Quando si spegne il riscaldamento a Milano?
A Milano (zona climatica E), il riscaldamento deve essere spento entro il 15 aprile. Il Comune può posticipare questa data con ordinanza specifica se le temperature rimangono anomalmente basse. Controlla sempre l'ordinanza comunale dell'anno corrente per conoscere le date esatte.
Quante ore al giorno si può tenere acceso il riscaldamento a Milano?
In zona E, il limite massimo è 14 ore al giorno. L'impianto non può essere in funzione in modo continuativo nelle 24 ore. Il cronotermostato o il programmatore devono essere impostati rispettando questo limite.
Posso tenere acceso il riscaldamento autonomo oltre le date consentite?
No. Le limitazioni valgono anche per gli impianti autonomi. Le sanzioni per il mancato rispetto delle norme vanno da 500 a 3.000 euro. L'unica eccezione è in caso di ordinanza del Comune che concede una deroga per condizioni meteo eccezionali.
Cosa fare prima della chiusura del riscaldamento?
Prima di spegnere la caldaia per l'estate è consigliabile effettuare la manutenzione annuale obbligatoria: pulizia del bruciatore, verifica della pressione del circuito, controllo delle valvole e sfogo dell'aria dai termosifoni. Questo garantisce efficienza e sicurezza alla ripresa autunnale.
Se il mio condominio ha il riscaldamento centralizzato, posso chiedere di mantenerlo acceso più a lungo?
La decisione spetta all'amministratore condominiale, che deve rispettare le ordinanze comunali. In caso di temperature rigide fuori stagione, l'amministratore può richiedere una deroga al Comune di Milano. La decisione va comunque ratificata in assemblea condominiale.